La tristezza modifica la percezione dei colori

La tristezza modifica la percezione dei colori

Nel linguaggio comune diciamo spesso vedo rosa per intendere che siamo ottimisti o felici e vedo grigio (o vedo nero) per intendere che siamo pessimisti o tristi.

Una ricerca condotta da un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Rochester, e recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Psychological Science, ha mostrato che effettivamente l’umore modifica la percezione dei colori.

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La tavolozza dei colori tristi

In particolare, i ricercatori hanno scoperto che le persone che affermano di sentirsi tristi manifestano una modifica della percezione visiva e una minore capacità di distinguere le sfumature di alcuni colori.

Le modifiche percettive non riguardano però tutta la gamma dei colori.

I ricercatori hanno infatti verificato che nei soggetti che si trovano in uno stato emotivo di tristezza la percezione dei colori dell’asse blu-giallo è alterata e diminuita, mentre la percezione dei colori dell’asse rosso-verde rimane normale.

Il prossimo obiettivo che ora i ricercatori si pongono è quello di individuare i meccanismi neuronali che stanno alla base delle correlazioni tra stati dell’umore e percezione dei colori.