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disturbo borderline di personalità

Disturbo Borderline di Personalità: due terapie efficaci

Il Disturbo Borderline di Personalità è caratterizzato da instabilità nelle relazioni interpersonali, instabilità emotiva, instabilità nell’immagine si sé ed eccessiva impulsività.

Gli individui con disturbo borderline di personalità provano spesso sentimenti di abbandono e sono particolarmente sensibili alla separazione e al rimanere soli.

Possono idealizzare caregiver o amanti potenziali al primo o al secondo incontro e tendono a passare velocemente dall’idealizzazione delle altre persone alla svalutazione delle stesse.

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Cambiano spesso e improvvisamente la loro percezione degli altri: possono percepire prima una persona come supportiva e benevola e dopo (se la persona non soddisfa le loro aspettative, eccessive e irrazionali, di supporto e sostegno) percepirla come cattiva e punitiva.

Gli individui con disturbo borderline di personalità si sentono molto a disagio nelle situazioni in cui percepiscono la mancanza di una relazione significativa, di accudimento e di supporto.

In tali situazioni possono anche reagire con minacce di suicidio o con atti autolesionistici. L’instabilità dell’umore e le manifestazioni di rabbia sono altre due caratteristiche frequenti negli individui borderline.

Fra gli interventi terapeutici che possono essere attuati per la cura del disturbo borderline di personalità, ve ne sono due la cui efficacia è stata dimostrata da diverse ricerche empiriche: la Terapia Dialettico-Comportamentale e la Terapia Basata sulla Mentalizzazione.

La terapia dialettico-comportamentale è stata ideata dalla Dott.ssa Marsha Linehan e viene considerata un psicoterapia di tipo integrato, in quanto trae spunto da diversi approcci psicoterapeutici (comportamentali, cognitivi, psicodinamici).

La terapia basata sulla mentalizzazione è invece di ispirazione psicodinamica, ma utilizza anche concetti e tecniche derivanti dal cognitivismo clinico.

Varie ricerche empiriche, condotte da diversi ricercatori, hanno dimostrato che in molti casi (anche se non in tutti) sia la terapia Dialettico-Comportamentale sia la terapia basata sulla Mentalizzazione sono efficaci nel ridurre (e a volte nell’eliminare) i sintomi del disturbo borderline di personalità.

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